An excoriating portrayal of loss and an unnerving post-Iraq discourse mark this brilliant novel of modern America. Written in hypnotic prose, this substantial novel is both a metaphysical meditation and a deeply unsettling mystery, from which one thing emerges: loss, fierce and incomprehensible. 'Another formidable construction by a very distinctive writer' Evening Standard 'A pared, intense anti-parable ...so rigorous and so precise' Observer 'Impossible to forget' -Sunday Times.
Eric Packer is a twenty-eight-year-old multi-billionaire asset manager. He lives in Manhattan. We join him on what will become a particularly eventful day in his life. When he woke up, he didn't know what he wanted. Then he knew. He wanted to get a haircut. As his stretch limousine moves across town, his world begins to fall apart. But more worrying than the loss of his fortune is the realization that his life may be under threat. 'A brilliant excursion into the decadence of contemporary culture' Sunday Times 'One of America's smartest and most disturbing writers' The Times
"Ventotto anni, bello, manager di una grande rete televisiva: David Bell e il sogno americano diventato realta. Cinico yuppie ante litteram nella New York degli anni Settanta, si nutre delle stesse immagini che trasmette il suo network. Ma dalla vetta del successo, gli si spalanca davanti un vuoto insostenibile. Decide cosi di lasciare il suo ufficio a Manhattan e di iniziare un pellegrinaggio nel cuore dell''America a bordo di un camper con tre improbabili compagni e la cinepresa in spalla. Il suo piano: filmare la vita della gente comune nelle piccole citta di provincia. Un viaggio per catturare i volti veri, la rabbia, i conflitti di cui e intessuto il paese. È il film della sua vita, il suo film, il folle tentativo di scrivere un pezzo di storia americana, con l''arma di un umorismo raggelante e con gli scarti della cultura di massa. "
Il 3 ottobre 1951 al Polo Grounds di New York si gioca una leggendaria partitadi baseball tra i Giants e i Dodgers. Della palla con cui viene battutolaltrettanto leggendario fuoricampo che assicura la vittoria del campionatoai Giants si impadronisce un ragazzino nero di Harlem Cotter, Martin.Ritroveremo la palla cinquantanni dopo in possesso di Nick Shay Costanza undirigente dellindustria dello smaltimento dei rifiuti che nel 1951 era a suavolta ragazzino un passo piu in la, nel Bronx. Nel romanzo di DeLillo ipassaggi di mano della mitica palla servono da pretesto per la costruzione diun gigantesco quadro dellAmerica dalla guerra fredda fino alla crisi di Cubae al crollo dellUnione Sovietica.