Los conceptos de darwinismo social y de eugenesia condensan metáforas construidas desde sucesivas reapropiaciones de la teoría de Darwin, a partir de las cuales, la "lucha por la vida" o la "lucha por la existencia", la "seleccion natural" y la "supervivencia del mas apto", devinieron en Occidente en verdaderos programas politicos. Ellas pretendieron comprender el funcionamiento de las sociedades humanas a partir del decisivo desarrollo que, desde fines del siglo XIX, experimento el conocimiento de los elementos constitutivos del organismo viviente.Si las celulas y los tejidos podian asimilarse a los individuos y los grupos sociales, tambien el saber endocrino encerraba el verdadero secreto de brujo requerido para asegurar la gobernabilidad de los nuevos Estados nacionales. Conviccion que dio origen a un inedito espacio de integracion entre ciencia y poder, mediante una suerte de biologizacion permanente de la politica y la cultura, animada por el proposito comun de eliminar el componente azaroso de la evolucion, tanto en el individuo a traves de experimentaciones geneticas como en el campo social por medio de praxis politicas. Este libro se propone echar luz sobre esa vasta problematica con aportes que abordan el papel jugado por el darwinismo social y la eugenesia en distintos marcos socio-politicos del mundo latino.
Tutto nasce da un gesto familiare a molti lettori: mettere ordine tra i propri libri. Da una mensola che cede affiora pero qualcosa di inatteso, un manoscritto nascosto tra le pagine di un classico. La scoperta apre una vicenda imprevedibile fatta di racconti intrecciati, documenti apocrifi e narrazioni che si riflettono luna nellaltra come in un gioco di specchi.Il testo ritrovato conduce nel bizzarro regno di Pignoleria, dominio governato dal minuscolo sovrano Microbin, figura grottesca e tirannica sostenuta dalloperosita del suo intendente Fidel e da una corte popolata da funzionari, streghe di cancelleria e sudditi ossessionati dallordine. In questo universo ogni gesto appare regolato da norme minuziose e spesso paradossali. Leffetto e quello di una satira brillante, dove il gusto per lassurdo si accompagna a unironia sottile. Accanto alla storia del sovrano si sviluppa un secondo livello narrativo: una guida turistica di nome Pino racconta ai visitatori le glorie dellantico regno mentre legge di nascosto un manoscritto proibito che ne incrina la versione ufficiale. Tra rovine archeologiche, serate estive e lincontro con Angelica, la leggenda celebrativa comincia a mostrare crepe inattese.La scrittura procede con passo giocoso e allusivo, disseminando richiami alla tradizione fantastica e alla narrativa combinatoria. Episodi surreali, dialoghi caricaturali e invenzioni linguistiche costruiscono un mondo dove la fantasia diventa strumento critico. Dietro il sorriso che percorre molte pagine affiora una riflessione sul potere, sulla manipolazione del sapere e sul modo in cui i racconti possono trasformarsi in verita condivise. Ne nasce una narrazione vivace e stratificata, dove il piacere dellinvenzione convive con linvito al lettore a riconoscere indizi, citazioni e tracce letterarie disseminate nel testo. Il viaggio attraverso Pignoleria diventa cosi anche un percorso dentro il piacere stesso della lettura, tra ironia, immaginazione e sottile spirito critico.