Sinopsis de LA COMMEDIA DI DANTE. RACCONTATA E LETTA DA VITTORIO SERMONTI. DV D-ROM E VOICE BOOK
A venticinque anni dalla prima uscita per i microfoni della Rai, e dopo una lunghissima serie di repliche radiofoniche, di edizioni a stampa e di pubbliche letture in Italia e nel mondo, è questa la versione definitiva della Commedia di Dante raccontata e letta da Vittorio Sermonti. Ad ogni canto i cento racconti critici premettono indispensabili informazioni linguistiche, storiche, filosofiche. Così concepita e realizzata, l'opera costituisce un nuovo modello di "divulgazione alta", insieme libera e discorsiva, resa culturalmente inoppugnabile dalla supervisione di Gianfranco Contini e Cesare Segre (due dei massimi studiosi mondiali di Dante), che ne garantisce il rigore scientifico. Presentata nella sua veste insieme definitiva e originaria, l'opera ha contribuito in modo rilevante a restituire il poema dantesco, spesso relegato fra le più faticose e opache memorie scolastiche, alla sua misteriosa popolarità. Questo eVoice book, ottenuto sincronizzando la voce al testo che scorre sullo schermo, permette di seguire lo scritto di Dante e contemporaneamente di ascoltarne la lettura di Vittorio Sermonti.
Ficha técnica
Editorial: Giunti Editore
ISBN: 9788809779761
Idioma: Italiano
Fecha de lanzamiento: 22/02/2013
Año de edición: 2012
Especificaciones del producto
Escrito por Dante Alighieri
Nació en Florencia en 1265. Las primeras obras de Dante se enmarcan por temática y estilo en el movimiento del Dolce Stil Nuovo, con cuyos poetas estuvo ligado, también por razones de amistad, sobre todo con Guido Cavalcanti. Su primera obra de relieve, Vita Nuova, escrita entre 1292 y 1294, representa una cumbre de la poesía stilnovista. Casado con Gemma Donati, de la que tuvo cuatro hijos, Dante siempre tuvo en su corazón el amor platónico hacia Beatrice Portinari, a la que conoció siendo casi adolescente y a la que eligió como representación de la figura femenina perfecta. Dante participó activamente en la vida política de Florencia, dividida entonces entre las facciones opuestas del partido güelfo (blancos y negros) y el gibelino: en 1300 fue elegido Prior de la ciudad y fue embajador en Roma con el papa Bonifacio VIII. En 1302, Dante, güelfo de la facción blanca, es acusado falsamente por sus adversarios y condenado al exilio, donde escribe la Comedia. Muere en Rávena en 1321.